01-12-2017, 12:11
Aslaug osservava il corpo della donna, disteso nel letto macchiato di rosso, debole.. indifeso in quel momento, lentamente inizio a versare la pozione sui morsi più profondi, annusando quella pelle profumata, delicata e curata, si avvicinò al collo aspirandone tutta l'essenza, era stato inebriante, diverso.. ripensò alle poche ore trascorse, un turbinio di immagini le vennero in mente, annebbiandola... per un attimo.
![[Immagine: c8513672557f32160970ae0495e4367d.jpg]](https://i.pinimg.com/564x/c8/51/36/c8513672557f32160970ae0495e4367d.jpg)
Un tocco delicato nella schiena, parole velate di dolce veleno, un dubbio e un ricordo che riemergono, una confidenza estirpata dal miele della preda, poi la provocazione e il gesto di invito, il rosso nettare che le fa annebbiare la vista, un tuffo nella sua essenza.. il caldo della stanza che diventa stantia nell'amplesso che mischia piacere e dolore, il rosso con il trasparente, i corpi che strisciano frenetici, lei vuole ricambiare.. partecipare, la cacciatrice però ha un turbamento dentro... qualcosa nella sua confidenza le lascia un amaro in bocca, la blocca e la rende vittima indifesa, forza e violenza e per placare il suo amaro assapora tutta la sua vita, il pulsare nelle vene.. il contrarsi del ventre e i gemiti che ne seguono... quando alza la testa la fissa, ricorda il suo sguardo fisso, mai distolto dalla sua bocca rossastra, dal suo corpo e dalla chioma rossa arruffata, sente che quella figura così graziosa e delicata ha del veleno nel seno ma non capisce se è per lei o altri.. ma il suo invito la spinge oltre.. e la lascia pallida e nuda.. nella sua tana.
![[Immagine: c8513672557f32160970ae0495e4367d.jpg]](https://i.pinimg.com/564x/c8/51/36/c8513672557f32160970ae0495e4367d.jpg)
Un tocco delicato nella schiena, parole velate di dolce veleno, un dubbio e un ricordo che riemergono, una confidenza estirpata dal miele della preda, poi la provocazione e il gesto di invito, il rosso nettare che le fa annebbiare la vista, un tuffo nella sua essenza.. il caldo della stanza che diventa stantia nell'amplesso che mischia piacere e dolore, il rosso con il trasparente, i corpi che strisciano frenetici, lei vuole ricambiare.. partecipare, la cacciatrice però ha un turbamento dentro... qualcosa nella sua confidenza le lascia un amaro in bocca, la blocca e la rende vittima indifesa, forza e violenza e per placare il suo amaro assapora tutta la sua vita, il pulsare nelle vene.. il contrarsi del ventre e i gemiti che ne seguono... quando alza la testa la fissa, ricorda il suo sguardo fisso, mai distolto dalla sua bocca rossastra, dal suo corpo e dalla chioma rossa arruffata, sente che quella figura così graziosa e delicata ha del veleno nel seno ma non capisce se è per lei o altri.. ma il suo invito la spinge oltre.. e la lascia pallida e nuda.. nella sua tana.
![[Immagine: 35df3185160ffeb9a93bcab2bf1aeb48.jpg]](https://i.pinimg.com/564x/35/df/31/35df3185160ffeb9a93bcab2bf1aeb48.jpg)